Magazine sul Made in Italy - Magazine Made in Italy

IL MAGAZINE DEL
Made in Italy by:
OTHERS LANGUAGE
Vai ai contenuti

La Pizza Made in Italy

Magazine Made in Italy
Pubblicato da in Enogastronomia · 14 Agosto 2019


La PIZZA. Originaria della cucina napoletana, è oggi, insieme alla pasta, un prodotto tipico rappresentante di italianità nel mondo e quindi una preparazione universalmente conosciuta. Ad ogni latitudine la pizza ha trovato il suo ambiente, adattandosi alle culture, alle mode, alle necessità e alla fantasia, diventando così nuovamente tipica.
 
La pizza ha anche altri primati non da poco: chi decide di prepararla non deve essere necessariamente uno chef titolato oppure un pizzaiolo professionista, facendo attenzione ad alcuni accorgimenti, tutti possono cimentarsi nella sua preparazione così da essere motivo di divertimento. Inoltre crea aggregazione: in pizzeria o a casa niente è come una serata pizza!
 
La pizza è un prodotto gastronomico salato che consiste in un impasto a base di farina, acqua e lievito che viene spianato e condito, nella più classica delle versioni, con pomodoro, mozzarella e altri ingredienti e cotto in un forno a legna.
 
Nel 2017 l'UNESCO ha dichiarato l'arte del pizzaiolo napoletano come patrimonio immateriale dell'umanità. Il 9 dicembre 2009 l'Unione europea, su richiesta del parlamento italiano, ha concesso la denominazione di Specialità Tradizionale Garantita (STG) a salvaguardare la tradizionale pizza napoletana, in particolare la "Margherita" e la "Marinara".
 
Ma come nasce la pizza? Fu solo a partire dagli inizi del XIX secolo che la pizza assunse, sempre a Napoli, la sua attuale connotazione. Il seguente successo planetario della pietanza ha portato, per estensione, a definire nello stesso modo qualsiasi preparazione analoga.



Le sue origini si fanno erroneamente risalire ad una diffusa credenza che vuole che nel giugno 1889, per onorare la Regina d'Italia, Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito della Pizzeria Brandi inventò una pietanza che chiamò proprio Pizza Margherita (con riferimento al fatto che il termine "pizza", allora sconosciuto al di fuori della città partenopea, indicava quasi sempre le torte dolci), dove i condimenti salati capitatigli tra le mani, pomodoro, mozzarella e basilico, rappresentavano addirittura gli stessi colori della bandiera italiana.
 
Secondo recenti studi a carattere filologico, però, la storia della pizza Margherita preparata da “Brandi” per la prima volta sarebbe un “falso storico". Il filologo Emanuele Rocco, nel secondo volume del libro Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti di Francesco De Bourcard pubblicato nel 1858, scrisse di varie combinazioni di condimento con diversi ingredienti tra i quali basilico, “pomidoro” e “sottili fette di muzzarella”. Fatto che ovviamente anticipa di trent’anni la nascita della pizza o di un esempio che ad essa si possa riferire.

 


Tutto questo fa riferimento alla nascita della preparazione conosciuta come PIZZA. Ma se consideriamo il lasso di tempo anteriore all’800 le pizzerie erano laboratori, botteghe, dove non ci si poteva accomodare per gustarla al tavolo ma dove i venditori ambulanti si recavano per acquistare le pizze – allora senza pomodoro – per poi rivenderle. Ancora oggi nel sud Italia si possono incontrare venditori ambulanti intenti in un vero porta a porta.
 
La pizza all'estero è stata diffusa direttamente dagli emigrati italiani o indirettamente, principalmente per imitazione della pizza diffusa dalla cinematografia statunitense o dalle grandi catene, anch'esse statunitensi. Nulla a che vedere con la pizza italiana ma così come già accennato all’inizio di quest’articolo, la pizza adattandosi ai luoghi, ai gusti e alle tradizioni diventa anche oltre oceano prodotto tipico del posto, cosicché si possono annoverare pizze tipiche in molte parti del mondo. Per fare un esempio, negli Stati Uniti sono famosissime la pizza newyorchese, la Pizza di Chicago, la pizza californiana e la pizza hawaiiana. Lo stesso in fondo è successo anche in Italia se si considera la pluralità di gusti che c’è tra regione e regione.
 
Oltre ad essere una delle preparazioni più famose al mondo è anche la parola italiana più famosa al mondo.


Nessun commento

Progetto realizzato da I.M.S. ITALY MARKETING SERVICE
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -

I NOSTRI PARTNER
Torna ai contenuti