La colazione aiuta nella stagione fredda

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La colazione aiuta nella stagione fredda

Magazine sul Made in Italy
Pubblicato da Redazione in Alimentazione & Salute · 15 Febbraio 2022
La stagione invernale ci impigrisce molto, pensate solo al fatto che la mattina trascinarsi fuori dal letto e passare dal calduccio che abbiamo sotto le corperte alla ventata ghiaccia del fuori le coperte è un trauma non indifferente. E poi c’è da affrontare la temperatura esterna. Per essere pronti ad affrontare il freddo e mantenere una buona temperatura corporea è necessario introdurre le giuste calorie, quelle antifreddo. Quindi è importante la colazione. Ecco un vademecum di consigli per una colazione invernale home made adatta a  diverse occasioni di consumo o stili di vita.



Dunque uscite dalla pigrizia: la colazione ideale dovrebbe coprire il 25% del nostro fabbisogno energetico quotidiano, e comprendere una bevanda, un frutto fresco, un latticino e dei cereali o del pane.
• La bevanda calda: è d’obbligo non solo perchè favorisce l’idratazione, ma riscalda. Che si tratti di tè, di cioccolata o di caffè, una gradevole sensazione di benessere si diffonde nel nostro corpo.
• La frutta: potete sbizzarrirvi con arancia, intera o spremuta, mandarino, kiwi, mele, banane… L’importante è che ci sia. Fibre e micronutrienti, in particolare antiossidanti, la frutta dà più tono e aiuta a contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento: una naturale iniezione di energia per restare in ottima forma.
• I cereali: sottoforma di pane, biscotti o cereali in chicchi o fiocchi, essi sono ricchi di zuccheri complessi che forniscono l’energia necessaria per le attività della mattinata.
• I latticini: latte vegetale, yogurt e formaggio contribuiscono a fornire il calcio, necessario per la salute delle ossa, e delle proteine di elevata qualità.



Questi gli alimenti base che vi daranno nutrienti e non andranno a danneggiare la linea, in più vi sentirete sazzi per molte ore. Quindi non siate svogliati, e se rientrate fra coloro che la colazione non la fanno o la saltano spesso, datevi una regolata e iniziate a farla ogni mattina seguendo questi consigli. Se avete sempre furia e siete perennemente di fretta calcolate almeno 15-20 minuti per la colazione, un lasso di tempo che va rispettato, a maggior ragione se si hanno dei bambini. E’ obbligatorio far mangiare i bambini con calma, dunque fate suonare prima la sveglia.
Se proprio non avete fame la mattina, potete sempre prendere un tè o un caffè a casa e portare in ufficio un frutto e uno yogurt. Per i piccoli il problema si complica, perché a volte i bambini soffrono di intolleranza o allergia a certi alimenti: ad esempio, sono molti i bambini che digeriscono male il latte. In questo caso bisogna provare il latte parzialmente scremato o orientarsi verso lo yogurt. Se la digestione non presenta problemi, cerca di attendere il più possibile tra il momento del risveglio e quello della prima colazione: a volte ci vuole mezz’ora o tre quarti d’ora perché la fame cominci a farsi sentire, nei piccoli ma anche nei grandi.

Se siete abituati ad andare in settimana bianca è vietato saltare il primo pasto: la colazione va presa preferibilmente un’ora prima di scendere in pista e deve essere sufficientemente sostanziosa da consentire di evitare i cali di energia a metà mattina.
• Versione montanara: tazza di caffelatte + una mela + un uovo alla coque + fette di pane imburrate accompagnate da una fetta di prosciutto o da un pezzo di formaggio.
• Versione cittadina: un tè o un caffè + un succo di frutta + una tazza di latte con cereali. Con una prima colazione così, non avrete da temere il freddo o i cali di energia.



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